Come si lavora con Glovo e Deliveroo: guida completa al lavoro da rider
Scopri come funziona lavorare per Glovo e Deliveroo: requisiti, guadagni, vantaggi, rischi e consigli pratici per diventare rider.

Introduzione alla professione del rider
Negli ultimi anni, il lavoro di rider per piattaforme di food delivery come Glovo e Deliveroo si è diffuso rapidamente in tutta Italia. Questa modalità di lavoro, basata su app e flessibilità, attira studenti, giovani e chi cerca un'entrata aggiuntiva, ma presenta anche complessità e sfide da non sottovalutare. In questa guida analizziamo nel dettaglio come si lavora con Glovo e Deliveroo, le modalità operative, i requisiti richiesti, i guadagni possibili, i vantaggi, i rischi, le spese e le domande frequenti.
Come funziona lavorare per Glovo e Deliveroo
Lavorare come rider sulle piattaforme di delivery significa entrare in un ecosistema che mette in contatto ristoranti, clienti e fattorini tramite una app. La piattaforma gestisce gli ordini, assegna le consegne ai rider disponibili e monitora il servizio. Vediamo nel dettaglio come funziona il lavoro per Glovo e Deliveroo.
Iscrizione e requisiti per diventare rider
- Maggiore età: è necessario avere almeno 18 anni.
- Smartphone: indispensabile per ricevere ordini e gestire la consegna tramite app.
- Mezzo di trasporto: bicicletta, scooter, moto o auto (a seconda della città e della piattaforma).
- Documenti in regola: patente (se si usa veicolo a motore), documento d’identità, codice fiscale e in alcuni casi permesso di soggiorno.
- Iscrizione come lavoratore autonomo: frequentemente viene richiesta la partita IVA, anche se alcune piattaforme propongono soluzioni alternative con contratti di collaborazione occasionale.
Procedura di candidatura
- Registrazione sulla piattaforma online (Glovo, Deliveroo, ecc.).
- Inserimento dei dati personali e caricamento dei documenti necessari.
- Partecipazione a una sessione informativa (in presenza o online) dove vengono spiegate le regole, le norme di sicurezza e il funzionamento dell’app.
- Ricezione (in alcuni casi) del kit da rider: zaino termico, giubbotto riflettente, supporto per smartphone.
- Attivazione dell’account e inizio delle consegne.
Gestione del lavoro tramite app
Il lavoro del rider si svolge interamente tramite app. Dopo aver effettuato il login, il rider può:
- Indicare la propria disponibilità (scegliere quando lavorare e per quanto tempo).
- Ricevere notifiche sugli ordini da consegnare.
- Accettare o rifiutare gli ordini (alcune piattaforme penalizzano chi rifiuta molte consegne).
- Seguire il percorso suggerito dalla app fino al ristorante e poi al cliente.
- Gestire il pagamento delle consegne (generalmente tramite app, ma in rari casi anche in contanti).
Quanto si guadagna lavorando per Glovo e Deliveroo?
La domanda più frequente riguarda il compenso orario o per consegna. Non esiste una risposta univoca, poiché il guadagno dipende da diversi fattori:
- Tariffa base per consegna: ogni piattaforma stabilisce una quota fissa per ogni ordine consegnato.
- Distanza percorsa: spesso a questa cifra si aggiunge una quota proporzionale alla distanza tra ristorante e cliente.
- Bonus e incentivi: durante le fasce orarie di punta (pranzo, cena, weekend) o in caso di alta domanda vengono offerti bonus extra.
- Mance: i clienti possono lasciare una mancia direttamente tramite app o in contanti.
| Fattore | Descrizione | Impatto sui guadagni |
|---|---|---|
| Tariffa base | Quota fissa per ogni consegna effettuata | Guadagno minimo garantito per ordine |
| Distanza | Supplemento in base ai km percorsi | Più consegne lontane, più guadagni |
| Orario | Bonus nelle fasce di maggiore domanda | Guadagni più elevati in orari di punta |
| Mance | Importo aggiuntivo lasciato dal cliente | Guadagno variabile e non garantito |
| Numero consegne | Più ordini completati, più guadagni | Dipende dall’efficienza e dalla zona |
In media, il guadagno orario netto di un rider può variare sensibilmente in base alla città, ai turni scelti e alle condizioni di lavoro. È importante valutare anche i costi sostenuti dal rider, che incidono sul reale guadagno netto.
Spese e costi da considerare
- Carburante (per scooter/moto): spesa variabile in base ai chilometri percorsi.
- Manutenzione del mezzo: riparazioni, cambio gomme, controlli periodici.
- Assicurazione: obbligatoria per i mezzi a motore, consigliata anche per le bici.
- Acquisto e manutenzione del kit da rider: zaino termico, giubbino, supporti vari.
- Costi fiscali e previdenziali: per chi lavora con partita IVA, occorre considerare tasse e contributi.
Vantaggi del lavoro da rider
Lavorare per Glovo o Deliveroo offre alcuni vantaggi distintivi rispetto ad altre professioni, soprattutto per chi cerca flessibilità e autonomia:
- Flessibilità oraria: possibilità di scegliere quando lavorare, adattando i turni alle proprie esigenze.
- Entrata aggiuntiva: ideale per studenti o chi ha già un’altra attività.
- Indipendenza: nessun capo diretto, si lavora in autonomia.
- Possibilità di guadagnare di più in periodi di alta richiesta: bonus, incentivi e mance possono incrementare i guadagni.
- Esperienza dinamica: lavoro all’aria aperta, in movimento, mai monotono.
Sfide e aspetti critici del lavoro da rider
Nonostante i vantaggi, lavorare come rider comporta una serie di rischi e svantaggi che è fondamentale conoscere prima di iniziare:
- Reddito variabile: i guadagni non sono fissi e possono cambiare di settimana in settimana.
- Nessuna garanzia di orario minimo o salario fisso: si viene pagati solo per le consegne effettuate.
- Condizioni meteo e sicurezza: si lavora all’aperto con pioggia, freddo, caldo, traffico intenso.
- Assenza di tutele tipiche del lavoro dipendente: malattia, ferie, infortuni non sono sempre coperti.
- Spese a carico del rider: carburante, manutenzione, assicurazione, tasse.
- Stress fisico: il lavoro può essere impegnativo, soprattutto in città caotiche o con molti saliscendi.
Rischi per la sicurezza
I rider sono esposti a rischi legati al traffico, incidenti stradali, aggressioni o furti, soprattutto nelle ore serali o in alcune zone urbane. È essenziale dotarsi di dispositivi di sicurezza, segnalare tempestivamente eventuali problemi alla piattaforma e valutare l’opportunità di assicurazioni contro gli infortuni.
Questioni legali e diritti dei rider
Il tema dei diritti e delle tutele per i rider è oggetto di dibattito pubblico. La maggior parte dei rider viene inquadrata come lavoratore autonomo, con obbligo di apertura partita IVA o collaborazione occasionale. Questo comporta la mancanza di alcune garanzie tipiche del lavoro subordinato. Sono in corso discussioni e iniziative sindacali per migliorare le condizioni normative e contrattuali, ma la situazione può variare nel tempo e a seconda delle città.
Domande frequenti su Glovo e Deliveroo
- Serve la partita IVA per lavorare come rider?
Spesso sì, soprattutto per collaborazioni continuative. Alcune piattaforme offrono alternative temporanee, ma è importante informarsi sulle normative locali. - Posso scegliere i miei orari?
Sì, una delle principali caratteristiche di queste piattaforme è la libertà di selezionare i propri turni tramite l’app. - È possibile lavorare solo in bicicletta?
Sì, molte città consentono di lavorare anche con la bici, soluzione scelta da chi vuole risparmiare sui costi e ridurre l’impatto ambientale. - Quanto si guadagna realmente all’ora?
La media può variare sensibilmente in base a città, orari, condizioni. È essenziale considerare anche le spese sostenute. - Le piattaforme forniscono assicurazione?
Alcune piattaforme offrono assicurazioni contro gli infortuni durante l’attività lavorativa, ma è consigliato verificare le condizioni contrattuali e valutare assicurazioni integrative. - Le mance sono garantite?
No, le mance dipendono dalla generosità dei clienti e non sono previste da contratto.
Consigli pratici per chi vuole iniziare
- Informarsi sulle condizioni contrattuali: leggere con attenzione il contratto proposto dalla piattaforma.
- Calcolare i costi reali: valutare carburante, manutenzione, tasse e assicurazioni per stimare il reale guadagno netto.
- Scegliere i migliori orari: lavorare nelle fasce di maggiore domanda per ottimizzare i guadagni.
- Curare la sicurezza: dotarsi di casco, luci, giubbotto riflettente e rispettare il codice della strada.
- Valutare la sostenibilità fisica: il lavoro può essere fisicamente impegnativo, soprattutto su lunghe distanze o in caso di maltempo.
- Gestire le aspettative: considerare che il reddito può essere variabile e non sempre prevedibile.
Il futuro del lavoro da rider
La crescita delle piattaforme di delivery suggerisce che la figura del rider continuerà a essere centrale nel mercato del lavoro nei prossimi anni. Tuttavia, l’evoluzione tecnologica, la maggiore attenzione alla sostenibilità e le discussioni sui diritti dei lavoratori potrebbero portare a cambiamenti significativi nelle modalità operative e nelle condizioni contrattuali. Chi decide di intraprendere questa professione dovrà quindi restare aggiornato sulle novità normative e sulle opportunità offerte dalle piattaforme.
Conclusioni
Lavorare per Glovo, Deliveroo e altre piattaforme di food delivery può rappresentare una soluzione flessibile e dinamica per chi cerca un’entrata aggiuntiva o un lavoro temporaneo. Tuttavia, è essenziale essere consapevoli sia dei vantaggi (flessibilità, autonomia, possibilità di guadagno) sia delle sfide (spese, rischi, assenza di tutele tipiche del lavoro dipendente). Valutare attentamente tutti gli aspetti, informarsi sui propri diritti e pianificare le proprie attività permette di sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo settore in continua evoluzione.